Risultati della ricerca

Usufruire delle agevolazioni sulla prima casa

Inserito da Notizie FB Notizie FB in 18 luglio 2016
| 0

Sono  3 i requisiti necessari per poter usufruire delle agevolazioni sulla prima casa. In via preliminare è necessario sapere che, l’immobile che si acquista con imposte agevolate, indipendentemente dall’utilizzo che se ne fa, deve essere una casa di abitazione non accatastata nelle categorie A/1, A/8 e A/9. Le categorie ammesse alle agevolazioni prima casa sono infatti le seguenti: A/2(abitazioni di tipo civile) -A/3(abitazioni di tipo economico) -A/4(abitazioni di tipo popolare) -A/5(abitazioni di tipo ultra popolare) -A/6(abitazioni di tipo rurale) -A/7(abitazioni in villini) -A/11 (abitazioni ed alloggi tipici dei luoghi)

 

 

1. Ubicazione. L’immobile deve essere sito

• nel comune di residenza dell’acquirente o in quello in cui questi si stabilirà entro 18 mesi dall’acquisto della residenza; La dichiarazione di voler stabilire la residenza nel Comune ove è situato l’immobile acquistato deve essere resa, a pena di decadenza, dall’acquirente nell’atto di acquisto. Ai fini della corretta valutazione del requisito della residenza, il cambio di residenza si considera avvenuto nella data in cui l’interessato rende al Comune la dichiarazione di trasferimento
• nel comune in cui l’acquirente svolge la propria attività;
• Se l’acquirente si è trasferito all’estero per ragioni di lavoro, nel comune in cui il soggetto da cui dipende, ha sede o esercita l’attività;
• Se l’acquirente è un cittadino italiano emigrato all’estero l’immobile deve essere acquistato come prima casa nel territorio italiano. La condizione di emigrato può essere documentata attraverso il certificato di iscrizione all’AIRE o può essere autocertificata dall’interessato mediante autocertificazione resa nell’atto di acquisto (ai sensi dell’articolo 46 del Dpr 28 dicembre 2000, n. 445)

 

2.   Acquirente non in possesso di altre abitazioni:

•  nell’atto di acquisto l’acquirente deve dichiarare di non essere titolare esclusivo o in comunione con il coniuge di un’altra abitazione nel territorio del comune in cui è sito l’immobile da acquistare.

 

3.   Non titolarità di diritti acquistati con le agevolazioni:

•  nell’atto di acquisto l’acquirente deve dichiarare di non essere titolare di un’altra abitazione acquistata dallo stesso soggetto o dal coniuge con le agevolazioni “prima casa” (né per quote, né in regime di comunione legale su tutto il territorio nazionale di diritti di proprietà, usufrutto, uso, etc). Oppure, a partire dalla data del1.01.2016, se è già titolare di “prima casa”, si deve impegnare a venderla entro un anno dall’acquisto della nuova “prima casa”.

 

L’agevolazione spetta allo stesso modo per l’acquisto delle pertinenze dell’abitazione qualora le stesse siano destinate in modo durevole a servizio e ornamento dell’abitazione principale per il cui acquisto si è già beneficiato della tassazione ridotta; questo, anche quando la pertinenza è acquistata con un atto separato. In ogni caso, va ricordato che il beneficio spetta per le pertinenze classificate o classificabili nelle categorie C/2, C/6 e C/7, ed è fruibile limitatamente a una pertinenza per categoria catastale.

Condividi tramite Email...Email this to someone
  • Ricerca Immobile